COME AUMENTARE IL GH (ORMONE DELLA CRESCITA) IN 5 MOSSE RAPIDE

come aumentare il gh
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Dopo i 40 te ne accorgi da piccoli segnali: recuperi più lentamente da un allenamento, la pelle è meno tonica, la pancia mette su strato anche se mangi come prima, e l’energia non è quella di una volta. Tante di queste cose hanno un denominatore comune ormonale, e non è solo il testosterone.

È il GH, l’ormone della crescita. Dopo la fine dello sviluppo la sua produzione cala anno dopo anno — è quella che gli endocrinologi chiamano somatopausa. La buona notizia è che, da natural, non sei impotente: allenamento, sonno, alimentazione e gestione dello stress influenzano pesantemente quanto GH il tuo corpo produce. Niente fiale, niente scorciatoie da clinica anti-aging: solo le leve che funzionano davvero. Vediamole.

Come aumentare il GH naturalmente: la risposta breve

Per stimolare la produzione naturale di ormone della crescita devi puntare su quattro leve, in ordine di importanza: dormire bene e presto (la quota maggiore di GH si produce nelle prime ore di sonno profondo), allenarti coi pesi in modo intenso, non vivere di picchi glicemici continui (finestra alimentare e pasti puliti) e tenere sotto controllo lo stress cronico. Sono le stesse abitudini che sostengono il testosterone: lavorano in coppia, non da sole.

Mettiamo subito un paletto, perché è il punto in cui quasi tutti vengono ingannati: nessuna pillola, lampada o polverina “fa impennare il GH del 300%”. Quello che funziona è gestire bene lo stile di vita, in modo che la tua ipofisi produca il massimo del GH che la tua età consente. Non è sexy come una fiala, ma è reale e non ha controindicazioni.

Cos’è il GH e perché dopo i 40 ne hai di meno

Il GH (growth hormone) è un ormone prodotto dall’ipofisi che regola crescita, composizione corporea, recupero e riparazione dei tessuti. Viene secreto a impulsi, soprattutto di notte. Con l’età la produzione cala in modo netto: nei maschi anziani il GH notturno è circa il 30% più basso rispetto ai giovani, perché l’ipofisi riceve meno stimolo a produrlo.

Il GH agisce anche per interposta persona: raggiunge il fegato e stimola la produzione di IGF-1, un fattore di crescita coinvolto nella riparazione e nella crescita muscolare. Quando la produzione di GH scende, scende anche questa cascata.

Perché ti riguarda da vicino dopo i 40? Perché il quadro tipico dell’invecchiamento — più grasso, meno muscolo, meno forza, recupero più lento — assomiglia molto a quello di chi ha poco GH.[1] Non è “colpa del GH” da solo, ma sostenerne la produzione naturale gioca a tuo favore. È lo stesso motivo per cui dopo una certa età il recupero diventa il vero collo di bottiglia.

Si può “aumentare il GH” davvero, da natural?

Sì, ma con onestà: non si torna ai livelli dei vent’anni e non esiste un trucco che moltiplica il GH. Puoi però portare la tua produzione naturale al massimo del tuo potenziale lavorando su sonno, allenamento e alimentazione. La via esogena (GH iniettabile) non è una “fontana della giovinezza” comprovata nei soggetti sani e porta rischi: gli studi sul suo uso negli adulti sani sono molto meno promettenti di quanto si racconti.

Lo dico chiaro perché là fuori è pieno di promesse gonfiate. Le cliniche anti-aging vendono il sogno della giovinezza in fiala, ma nei soggetti sani le prove di un reale beneficio della somministrazione esogena sono deboli, a fronte di effetti collaterali concreti.[3] Per noi natural il discorso si chiude lì: lavoriamo sulla produzione endogena, che è gratis, sicura e sotto il nostro controllo. Le mosse che seguono sono esattamente questo.

Mossa 1 — Dormi presto e profondo (la leva numero uno)

Il sonno è di gran lunga il fattore più importante per il GH. Nell’uomo circa il 70% della produzione giornaliera di ormone della crescita avviene durante il sonno, concentrata nel primo grande episodio di sonno profondo (a onde lente) subito dopo l’addormentamento. Più sonno profondo fai nelle prime ore, più GH produci: il legame è praticamente lineare.

Tradotto in pratica: non conta solo quanto dormi, conta quando e quanto profondamente. Quel picco notturno è una finestra che si apre una volta sola, all’inizio della notte. Se vai a letto alle 2 la perdi, anche dormendo le tue 8 ore.[2]

Le regole che do ai miei clienti sopra i 40:

  • Orario regolare, possibilmente a letto prima delle 23-23:30, per non sfasare il ritmo circadiano.
  • Buio e fresco in camera, niente schermi nell’ultima ora: proteggi le prime fasi di sonno profondo.
  • Niente alcol la sera: rende il sonno più frammentato e taglia proprio il sonno profondo che ti serve.

Anche perché, attenzione: sonno profondo e GH calano insieme con l’età.[2] Dopo i 40 il sonno profondo si riduce naturalmente, quindi difenderlo diventa ancora più importante. Per la qualità del sonno e il recupero molti uomini si trovano bene con un buon magnesio come MagMax, utile per la funzione muscolare, la riduzione della stanchezza e un sonno più riposante.

Mossa 2 — Allenati coi pesi, e allenati intenso

L’esercizio fisico è uno stimolo potente per il GH, e più l’allenamento è intenso, maggiore è la risposta acuta: la relazione tra intensità e GH è sostanzialmente lineare. Per massimizzarla servono protocolli con buon volume, intensità medio-alta, recuperi brevi e tanta massa muscolare coinvolta — esattamente l’allenamento coi pesi sui fondamentali.

Non devi inventarti nulla di esotico. L’allenamento che costruisce muscolo è anche quello che stimola di più il GH: squat, stacco, panca, trazioni, military press, portati vicino all’impegno reale.[4]

Le caratteristiche che alzano di più il GH durante la seduta sono volume alto, intensità medio-alta, recuperi brevi (30-90 secondi su lavoro metabolico) e grandi gruppi muscolari.[6] Per questo lavorare gambe e schiena ti dà più “scossa ormonale” di un’isolata per i bicipiti. Un buon impianto in multifrequenza ti permette di ripetere questo stimolo più volte a settimana.

Per il 40+ vale la solita regola: l’intensità sì, ma con tecnica curata e riscaldamento serio. Non serve farsi male per stimolare il GH — serve allenarsi bene e ripetutamente. E ricorda che lo stimolo conta solo se poi recuperi davvero: è di notte che il GH fa il suo lavoro.

Mossa 3 — Non vivere di picchi glicemici (finestra alimentare)

L’insulina alta in modo cronico ostacola la secrezione di GH, mentre i periodi di digiuno la aumentano nettamente. La leva pratica e sostenibile non è il digiuno estremo, ma evitare di mangiare zuccheri tutto il giorno: una finestra alimentare (per esempio il classico 16/8) e pasti senza continui picchi glicemici tengono l’insulina più bassa e non bloccano il GH.

Che il digiuno alzi il GH è ben documentato: in persone non più giovani, due giorni di digiuno hanno quadruplicato la produzione giornaliera di ormone della crescita.[5] Attenzione però a non farti ingannare: parliamo di un digiuno prolungato in laboratorio, non della colazione saltata. Il messaggio utile è un altro: non serve un picco glicemico ogni due ore.

In concreto, per la maggior parte degli uomini funziona:

  • Concentrare i pasti in una finestra di 8-10 ore (es. 13-21), bevendo solo acqua nelle ore di digiuno.
  • Costruire i pasti attorno a proteine e verdura, con carboidrati tarati sulle proprie esigenze: una bistecca con contorno alza il GH molto più di un piattone di pasta.
  • Personalizzare la quota di carboidrati: chi è endomorfo ne tollera meno di un ectomorfo. Se non sai da dove parti, fai il test del somatotipo.

Mossa 4 — Grassi e proteine adeguati: nutri gli ormoni

Un’alimentazione povera non costruisce ormoni. Per sostenere l’asse GH e testosterone servono proteine adeguate (un flusso costante di aminoacidi) e abbastanza grassi: almeno il 30% delle calorie, anche da fonti animali. Le diete low-fat spinte sono un autogol ormonale.

La mia base è il “cibo cristallino”: carne, uova, pesce, frutta, verdura, tuberi. Niente junk food, niente conteggi ossessivi. Le proteine attorno a 1,6-2 g per kg di peso da fonti nobili coprono il bisogno di aminoacidi; i grassi buoni (carne rossa, pesce azzurro, uova) sono la materia prima del testosterone, l’ormone “fratello” del GH. Se vuoi approfondire la parte proteica, ho scritto una guida completa.

Tieni a mente la sinergia: le stesse abitudini che alzano il GH sostengono anche il testosterone. È il motivo per cui consiglio sempre di leggere insieme questo articolo e quello su come aumentare il testosterone naturalmente.

Mossa 5 — Tieni a bada lo stress cronico

Gli ormoni anabolici (GH e testosterone) si contrappongono a quello catabolico per eccellenza, il cortisolo. Uno stress acuto e breve — come un allenamento — va benissimo. È lo stress cronico (dormire poco, lavorare 12 ore, tensione costante) a tenere il cortisolo perennemente alto e a remare contro la produzione di GH.

Il cortisolo non è il nemico: serve, ed è giusto che si alzi durante uno sforzo intenso. Il problema è quando non scende mai. Un cortisolo cronicamente alto disturba il sonno profondo — e abbiamo visto che è proprio lì che produci la maggior parte del GH.

Cosa fare, in pratica: programmare i carichi di allenamento in modo che siano sostenibili (anche in base al somatotipo), inserire vere fasi di recupero, e proteggere il sonno come fosse un allenamento. È lo stesso terreno di gioco dell’anti-catabolismo: limita gli ormoni catabolici e lasci spazio a quelli che costruiscono.

📊 Lo dice la ricerca. Nell’uomo circa il 70% del GH giornaliero si produce durante il sonno, legato alle prime fasi di sonno profondo.[2] Nei maschi anziani il GH notturno è circa il 30% più basso che nei giovani.[1] L’esercizio è uno stimolo potente, con risposta che cresce con l’intensità;[4] i protocolli a volume alto e recuperi brevi danno il picco di GH maggiore.[6] Il digiuno alza nettamente il GH: due giorni di digiuno l’hanno quadruplicato in persone non più giovani.[5]

Errori che azzerano i tuoi sforzi sul GH

Le mosse giuste funzionano solo se non le sabota un errore di base. I quattro più comuni, dopo i 40, riguardano sonno, alcol, eccesso di zuccheri e la ricerca della pillola miracolosa.

  • Andare a letto tardi: sfasi il picco notturno di GH e perdi la finestra migliore, anche dormendo molte ore.
  • Alcol la sera: frammenta il sonno e taglia proprio il sonno profondo dove si produce il GH.
  • Spiluccare zuccheri tutto il giorno: insulina sempre alta = freno costante alla secrezione di GH.
  • Inseguire integratori “boost GH”: nessuna polverina sostituisce sonno, pesi e alimentazione. Per i dettagli ho scritto un articolo apposta sugli errori da non fare se vuoi il GH ai massimi livelli.

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Allenamento, alimentazione e recupero — le stesse leve che ottimizzano i tuoi ormoni — messi insieme in un unico percorso: è quello che ho racchiuso nel programma Massa da Spartano.

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Domande frequenti sull’ormone della crescita

Come si aumenta il GH in modo naturale?

Con sonno, allenamento, alimentazione e gestione dello stress. La leva più forte è il sonno: nell’uomo circa il 70% del GH giornaliero si produce nelle prime fasi di sonno profondo.[2] A seguire, allenamento coi pesi intenso,[4] finestra alimentare senza picchi glicemici continui e stress cronico sotto controllo.

A che ora si produce più ormone della crescita?

Nelle prime ore di sonno profondo, subito dopo l’addormentamento. Per questo andare a letto presto e con orari regolari conta: il picco notturno è una finestra che si apre all’inizio della notte e non si recupera dormendo fino a tardi.[2]

Il GH si abbassa con l’età?

Sì, è la cosiddetta somatopausa. Dopo lo sviluppo la produzione cala anno dopo anno: nei maschi anziani il GH notturno è circa il 30% più basso che nei giovani.[1] Non si torna ai livelli dei vent’anni, ma con sonno e allenamento puoi portare la tua produzione al massimo del potenziale attuale.

Il digiuno intermittente aumenta davvero il GH?

Il digiuno alza il GH, ma non aspettarti miracoli dalla colazione saltata. Negli studi un digiuno prolungato (due giorni) ha quadruplicato la produzione di GH.[5] Nella vita reale la versione utile e sostenibile è una finestra alimentare con pasti puliti, che tiene bassa l’insulina senza estremismi.

Gli integratori aumentano l’ormone della crescita?

Nessun integratore “boost GH” ha prove serie di funzionare. Il GH si ottimizza con lo stile di vita, non con una pillola. Un magnesio di qualità può aiutare indirettamente migliorando sonno e recupero, ma resta un supporto: la sostanza sono pesi, sonno e alimentazione.

Il GH iniettabile è una buona idea per ringiovanire?

No, non per un soggetto sano. Negli adulti sani le prove di un reale beneficio del GH esogeno sono deboli a fronte di rischi concreti.[3] È un farmaco, non un integratore anti-età: per noi natural la strada è la produzione endogena.

Chi ha scritto questo articolo

Filippo Pagani — Personal trainer certificato CONI; nel 2021 ha ottenuto la certificazione di Menno Henselmans, tra i più importanti esperti di fitness a livello europeo. Con i suoi programmi, tradotti in 4 lingue, ha aiutato oltre 100.000 uomini e donne in tutto il mondo.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista. L’ormone della crescita per via esogena è un farmaco da usare solo sotto stretto controllo medico. Prima di iniziare un nuovo programma di allenamento, modificare l’alimentazione o assumere integratori, soprattutto in presenza di patologie o terapie in corso, consulta un professionista. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.

Referenze scientifiche

Per consultare uno studio, copia e incolla il link nel browser. Fonte: PubMed.

  1. Russell-Aulet M, Jaffe CA, Demott-Friberg R, Barkan AL. In vivo semiquantification of hypothalamic growth hormone-releasing hormone (GHRH) output in humans: evidence for relative GHRH deficiency in aging. J Clin Endocrinol Metab. 1999;84(10):3490-3497. doi:10.1210/jcem.84.10.6063 — https://doi.org/10.1210/jcem.84.10.6063
  2. Van Cauter E, Plat L, Copinschi G. Interrelations between sleep and the somatotropic axis. Sleep. 1998;21(6):553-566. PMID:9779515 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9779515/
  3. Lombardi G, Tauchmanova L, Di Somma C, et al. Somatopause: dismetabolic and bone effects. J Endocrinol Invest. 2005;28(10 Suppl):36-42. PMID:16550721 — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16550721/
  4. Wideman L, Weltman JY, Hartman ML, Veldhuis JD, Weltman A. Growth hormone release during acute and chronic aerobic and resistance exercise: recent findings. Sports Med. 2002;32(15):987-1004. doi:10.2165/00007256-200232150-00003 — https://doi.org/10.2165/00007256-200232150-00003
  5. Hartman ML, Pezzoli SS, Hellmann PJ, Suratt PM, Thorner MO. Pulsatile growth hormone secretion in older persons is enhanced by fasting without relationship to sleep stages. J Clin Endocrinol Metab. 1996;81(7):2694-2701. doi:10.1210/jcem.81.7.8675598 — https://doi.org/10.1210/jcem.81.7.8675598
  6. Kraemer WJ, Ratamess NA. Hormonal responses and adaptations to resistance exercise and training. Sports Med. 2005;35(4):339-361. doi:10.2165/00007256-200535040-00004 — https://doi.org/10.2165/00007256-200535040-00004
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Filippo Pagani
Attualmente è personal trainer certificato CONI e, nel 2021, ha ottenuto anche la prestigiosa certificazione di Menno Henselmans (uno dei più importanti esperti di fitness a livello europeo). Grazie ai suoi programmi tradotti in 4 lingue ha aiutato oltre 100.000 uomini e donne in tutto il mondo.

    19 replies to "COME AUMENTARE IL GH (ORMONE DELLA CRESCITA) IN 5 MOSSE RAPIDE"

    • Francesco

      Filippo io ti devo la vita…..per colpa di quella soja di mmedda che non la vuole nemmeno la munnezza
      Ma una doccia fredda??

      • Filippo Pagani

        La doccia fredda è un “hack” utile e afficace per sfruttare la terapia del freddo 😉

    • Maurizio Banti

      Bravissimo Filippo, complimenti per le spiegazioni tecniche .
      Saluti Maurizio Banti

      • Filippo Pagani

        Grazie! Un saluto

    • Ragonesi

      Ciao Filippo, ho alcune domande sul digiuno intermittente di cui parlavi in questo articolo.
      Quanto deve durare questo digiuno? Un mese, poi intervalli , poi riprendi?
      Quanti giorni la settimana è da seguire? Tutti? A giorni alterni? Sabato e domenica esclusi??
      Lo shacker di proteine è inteso come pasto? (Quindi nelle 16 ore di digiuno non posso assumere proprio nulla?)
      Grazie In anticipo per la tua risposta.
      Luca

      • Filippo Pagani

        Ciao, almeno 16 ore di digiuno nella giornata in cui lo applichi. Quando frequentemente dipende da più fattori. Lo shaker è un pasto si. Durante le 16 ore sarebbe meglio assumere solo acqua.

    • Stefano

      Ciao complimenti per l’articolo, volevo chiederti per praticare il digiuno intermittente bisogna perforza mangiare in monopasto? E durante le ore di digiuno si può bere acqua?

    • Stefano

      Ciao complimenti per l’articolo, volevo chiederti per praticare il digiuno intermittente bisogna perforza mangiare in monopasto?

    • Stefano

      Ciao, volevo chiederti se per praticare il digiuno intermittente è necessario mangiare in monopasto?

      • Filippo Pagani

        Ciao Stefano, no. Dipende che tipo di digiuno applichi. Il digiuno intermittente 16/8 prevede una finestra di 8 ore per alimentarsi dove puoi fare anche 3-4 pasti.

    • Manuela

      Filippo ma non è possibile che questo non valga anche per le donne! Per favore dacci delle indicazioni!

      • Davide

        Molti di queste cose si, sono valide anche per le donne

    • Donatella De patre

      Il caffè è I te verde rompono il digiuno intermittente?

      • Davide

        No, a patto che non abbiano nessun tipo di dolcificante

    • Marco Mirabella

      Ciao Filippo, trovo molto utile l’articolo da te scritto, e praticando lo stile Life120 di Adriano Panzironi, sono agevolato in tutto in quanto siamo perfettamente in sintonia su analogie alimentari e ragionamenti scientifici

    • Francesco

      Ciao Filippo con lo spartan fire e possibile incrementare naturalmente il gh se si come dovrei usare la lampada?

      • Davide

        No al momento non ci sono studi a riguardo, modi naturali per aumentare il GH li spiega in GH da spartano

    • Donatella De patre

      È vero che la melatonina può aumentare il gh?

      • Davide

        La melatonina assunta per via esogena ha una serie di controindicazioni… sarebbe meglio massimizzare la produzione corporea anziché ricorrere ad integratori in questo caso

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