Cosa penseresti se ti dicessero che esiste una sostanza che è in grado di:

  • Ringiovanirti
  • Migliorare l’aspetto della tua pelle
  • Farti aumentare la massa muscolare
  • Aumentare la tua forza fisica
  • Diminuire il grasso
  • Stimolare l’aumento della densità ossea
  • Aumentare la crescita dei capelli ed invertirne il processo di perdita
  • Stimolare il sistema immunitario
  • Velocizzare il recupero dagli infortuni
  • Riparare tendini ed articolazioni alla velocità della luce
  • Migliorare l’umore e la sensazione di benessere generale.

“Troppo bello per essere vero.”

Sì è troppo bello, ma è puro vero.

La sostanza come avrai capito dal titolo di questo articolo è il GH (growth hormone), l’ormone della crescita.

L’elenco che ti ho fatto, non me lo sono inventato.

Sono semplicemente gli effetti DOCUMENTATI di questa sostanza (trovi gli studi in bibliografia).

Ma che cos’è nel dettaglio il GH?

E’ un ormone proteico (una catena di 191 aminoacidi) prodotto dall’ipofisi ed è stato chiamato così perché viene prodotto naturalmente in grandissima quantità durante il processo di crescita.

La produzione naturale comincia a calare drasticamente di anno in anno (come si evince dal’’immagine qui sotto) ma ciò non significa che non possiamo stimolarla per portarla ai massimi livelli e ti garantisco che già con uno solo dei modi elencati in questo articolo saresti in grado di incrementarla del 300% .

Declino dell’ormone della crescita. Quantità di GH prodotto (in microgrammi). Età.

Sarà un caso che proprio con la fine dello sviluppo e con il calo della produzione naturale dell’ormone della crescita comincia il lento declino delle performance che colpisce l’essere umano?

Io non credo.

E nemmeno le cliniche private all’avanguardia specializzate nell’anti-aging (ecco un esempio), che utilizzano questa sostanza per via esogena sotto controllo medico per contrastare il processo di invecchiamento, lo credono.

Sembra strano a dirsi ma è una realtà che nel mondo dello spettacolo e dello sport è ben conosciuta.

Un esempio fra tutti Silvester Stallone, per gli amici “Sly”.

Sly è un esempio lampante degli effetti dell’ormone della crescita, in particolare su definizione, massa muscolare e ringiovanimento (è stato fermato anni fa in Australia alla dogana con fiale dell’ormone della crescita in valigia, non abbiamo tanti dubbi sul fatto che ne faccia uso).

“Sly” Sylvester Stallone

Ecco quindi il segreto di molte star per contrastare gli effetti dell’età che avanza così da farci realmente pensare che abbiano stretto un vero e proprio “patto con il diavolo” per non invecchiare.

Ma quindi l’unico modo per avere dei livelli decenti di ormone della crescita è l’integrazione esterna?

Noi natural dobbiamo arrenderci?

Per fortuna no, altrimenti non sarei qui a scrivere questo articolo.

Abbiamo delle armi a disposizione per favorire la produzione endogena di GH.

Come ho detto più volte parlando di testosterone (in questo articolo, in quest’altro e sul mio canale YouTube), allenamento, alimentazione, integrazione e stile di vita influenzano PESANTEMENTE la produzione ormonale.

Ti ho già annunciato che attraverso una semplice strategia che ti sto per svelare è possibile far impennare i livelli di GH del 300%, con tanto di studi a supporto.

E se con uno solo dei modi elencati riusciamo ad avere un tale incremento, cosa succederebbe se li applicassimo tutti ?

Te lo lascio immaginare 😉 .

Ma adesso andiamo al sodo senza perdere tempo.

Ecco 5 modi rapidi per incrementare fin da subito i tuoi livelli di ormone della crescita.

1#  Segui una dieta iperproteica

Un flusso costante di aminoacidi nel torrente sanguigno è un grosso stimolo alla produzione di ormone della crescita (2).

Nel secondo dopo guerra, la statura media della popolazione è andata via via crescendo grazie ALL’AUMENTO DELLA QUOTA PROTEICA NELL’ALIMENTAZIONE in conseguenza al miglioramento generale dell’alimentazione.

La crescita in altezza infatti è determinata in maniera importante dalla produzione di ormone della crescita durante gli anni dello sviluppo.

Con pasta e fagioli (se andava bene), non c’erano sufficienti proteine a stimolare l’aumento dell’ormone della crescita.

 

Altezza media maschile (cm) in diversi Paesi.

 

Dalle tabelle si evince come il consumo di carne e l’aumento in altezza sono andati, nel tempo, di pari passo.

L’altezza poi si è stabilizzata perché ha raggiunto il massimo potenziale genetico (una volta raggiunto il potenziale genetico in altezza, più di lì non si va).

La prova sulla correlazione con GH e altezza la abbiamo con il nanismo ipofisario (la persona non si sviluppa in altezza per la carenza di GH) e con la situazione inversa, il gigantismo ipofisario(la persona aumenta di altezza oltre la norma per via della produzione eccessiva di GH durante l’età dello sviluppo).

 

Se stai facendo palestra e segui una dieta iperproteica, senza saperlo stai stimolando il tuo corpo  a produrre GH.

Il GH a sua volta stimola la produzione di un altro ormone importante, l’ IGF-1 (Insulin growth factor 1).

Il meccanismo è molto semplice.

Il GH raggiunge il fegato e stimola l’organo a produrre l’ IGF-1, un ormone estremamente importante, in particolare per la crescita muscolare.

Una delle critiche che viene mossa nei confronti dell’IGF-1 è quella di causare il cancro.

L’ IGF-1 è un ormone che stimola la proliferazione cellulare di tutte le cellule del corpo, buone (comprese quelle muscolari) e cattive.

Dall’essere una sostanza che stimola la crescita dei tessuti (tutti) ad essere LA CAUSA del cancro, ne passa (bisogna sempre analizzare le cose a 360°)… ma rimettiamo il focus sul nostro amato ormone della crescita.

Ci sono altri tasselli importanti nell’alimentazione, non basta infatti seguire una dieta iperproteica per massimizzare la produzione dell’ormone.

 

2# Tara l’assunzione di carboidrati al ribasso

Sai come fanno in campo medico a verificare se effettivamente c’è un gigantismo ipofisario o acromegalia (quando si verifica un’eccessiva e patologica produzione di GH in età adulta) ?

Fanno fare un test da carico di glucosio, ovvero ti fanno ingerire nell’arco di 5 minuti una bevanda contenente 100 grammi di glucosio e misurano la concentrazione di ormone della crescita a 30, 60, 90 e 120 minuti.

Togliendo casi particolari che prevedono patologie in corso (diabete, anoressia, problemi epatici ecc), i livelli di GH DEVONO SCENDERE.

Questo perché i picchi glicemici INIBISCONO LA PRODUZIONE DI ORMONE DELLA CRESCITA DA PARTE DELL’IPOFISI.

Quindi i medici specializzati sanno che se i livelli di GH non scenderanno allora si potrà parlare di un quadro patologico.

Il meccanismo sfruttato da questo test ci fa capire come in un soggetto sano, se si vogliono massimizzare i livelli di GH, bisogna STARE ALLA LARGA DAI PICCHI GLICEMICI.

Un bel piattone di pasta quindi è ciò che di peggio esiste per la produzione del GH.

Niente a che vedere con una bella bistecca accompagnata da delle verdure (pasto iperproteico e a basso carico glicemico – carboidrati fibrosi)

La quantità di carboidrati come vado dicendo in Fisico da Spartano, deve essere PERSONALIZZATA PER SOMATOTIPO e tarata sulle necessità individuali.

Non è finita qui e siamo ancora solamente al discorso alimentare…

 

3# Pratica il digiuno intermittente

Questo è il modo rapido da “300% di GH in più” che ti ho citato nell’introduzione (qui lo studio).

Non farti spaventare dalla parola digiuno.

Con “digiuno intermittente” si intende semplicemente non assumere cibo per la maggior parte della giornata e concentrare tutti i pasti nelle ore rimanenti.

Ci sono diversi protocolli, noi prendiamo in considerazione il 16-8 e il monopasto giornaliero.

Con 16-8 si digiuna per 16 ore e si concentrano i pasti nelle rimanenti 8.

Si tratta semplicemente di concentrare quello che mangi in una giornata, in 8 ore.

Il protocollo originale prevede 8 ore qualsiasi, io ti consiglio di scegliere l’intervallo 13 – 21 (anche i ritmi circadiani sono importanti per la produzione ormonale).

Si tratta in pratica di saltare la colazione.

Quanti pasti nelle 8 ore, come strutturarli, questo dipenderà dal somatotipo, dalle tue esigenze e  dalle tue caratteristiche.

Durante le ore di digiuno (devono essere minimo 16, i benefici cominciano ad esserci passate le 10 ore) si va incontro a scenari interessanti:

 

  • Si eleva il GH ma contemporaneamente scende l’IGF-1 (che abbiamo comunque detto non esser la causa a se stante di tutti i mali)
  • Si potenzia il sistema immunitario
  • Si innesca l’autofagia (un processo in cui le cellule distruggono il materiale danneggiato e riciclano i componenti cellulari)
  • Aumenta la sensibilità all’insulina, cosa che favorisce poi lo stoccaggio dei nutrienti nei nostri muscoli, nelle 8 ore successive.

 

La menzione che ho fatto sui ritmi circadiani è propedeutica al… quarto modo rapido per incrementare il GH.

Prima di passare al punto successivo voglio concludere questa parte proponendoti questo video presente sul mio canale YouTube dove ho parlato dell’alimentazione per favorire l’aumento dell’ormone della crescita:

Iscriviti al mio canale YouTube!

 

4# Vai a dormire prima delle 23:00

 

Livelli di GH durante il sonno

Guarda il grafico.

Esso rappresenta l’andamento giornaliero della produzione di ormone della crescita.

Come vedi comincia a crescere nelle ore serali per avere un picco tra le 23 e le 24 (qui lo studio sull’andamento della produzione dell’ormone della crescita durante il sonno).

NB: ti dico subito che in alcuni grafici il picco è più verso le 24 e addirittura qualche ora dopo, questo perché come ti ho già annunciato, la produzione ormonale è influenzata pesantemente dal ritmo circadiano.  Se la persona ha un ritmo completamente sfasato causa turni di lavoro notturni o altro, sicuramente avrà una produzione ormonale che segue un andamento diverso dalla norma (e ciò avrà ripercussioni sulla produzione ormonale totale).

Le variazioni delle abitudini delle persone che esistono all’interno di un gruppo preso in esame per lo studio, si ripercuotono inevitabilmente sui risultati degli studi stessi.

Perché andare a dormire prima delle 23 ?

Per non disturbare il picco notturno di GH che ha il suo climax durante la fase REM del sonno e garantirsi la massima produzione possibile di questo ormone.

Molto semplice.

Se tu invece vai a dormire più tardi, sfasi il ritmo circadiano e con esso la produzione ormonale.

Mi spiace ma dormire 8 ore dalle 22 e 30 alle 6 e 30 non è la stessa cosa di dormire dalle 01:00 alle 09:00.

Questione di ritmi circadiani, e quindi questione di ormoni… 

Non conta solo “quanto stai nel mondo dei sogni” ma conta anche il “quando” (qui lo studio sull’influenza del sonno, in particolare la fase REM, su GH e SOMATOSTATINA).

 

5# Stai alla larga dallo stress

Lo stress fa aumentare i livelli di cortisolo e su questo nessuno può dire nulla.

Non è un male fintanto che è limitato ad un evento stressante acuto come può essere un allenamento.

Il problema nasce quando lo stress diventa cronico (andare a letto tardi, dormire poco, una situazione sentimentale difficile, lavorare 12-13 ore al giorno…).

Questa cronicità porta ad un importante stress sulle ghiandole surrenali e ad una costante presenza di alti livelli di cortisolo nel sangue.

Che ripercussioni ha ciò con i livelli dell’ormone della crescita ?

Ti voglio invitare ad una riflessione guardando il grafico a destra (o in alto se sei con lo smartphone).

Hai notato che quando ci sono i picchi dell’ormone della crescita il cortisolo è nel punto più basso possibile, per poi quando si rialza, vedere contemporaneamente l’ormone della crescita che scende ?

C’è una correlazione inversa a quanto pare, ma questo era facilmente prevedibile.

Gli ormoni anabolici (testosterone e GH) si contrappongono a quelli catabolici (cortisolo).

Quindi per massimizzare i livelli di ormoni anabolici, tra cui l’ormone della crescita, devi limitare quelli catabolici.

Ciò si traduce in:

  • Evitare ogni forma di stress cronico
  • Programmare l’allenamento in modo che i carichi di lavoro siano congruenti con la capacità di recupero del soggetto
  • Programmare fasi di recupero che prevedano del tempo dedicato al relax

La capacità di recupero dipende anche dal somatotipo.

Un ectomorfo ha una tolleranza ai carichi di allenamento inferiore rispetto ad un mesomorfo (approfondisci ectomorfo qui, approfondisci mesomorfo qui).

Per questa ragione e per tante altre, il programma di allenamento deve esser personalizzato tenendo in considerazione il somatotipo.

…e per finire, una SORPRESA.

Abbiamo appena visto i 5 modi più rapidi per aumentare fin da subito i livelli dell’ormone della crescita in maniera naturale ed efficace.

Metodi che sono supportati dagli studi scientifici che ti ho elencato, perciò incontestabili.

Ma non finisce qui.

A breve avrai a disposizione una guida completa, che mi ha richiesto anni di studi e prove…

e che racchiude tutte le strategie per massimizzare questo ormone, anche quelli che richiedono un processo di applicazione non immediato.

Come allenarti per massimizzare la produzione di GH, quando farlo, quali integratori possiamo inserire nell’arsenale delle nostre armi per portare il nostro ormone della crescita al livello successo. E molto altro.

Un ormone che possiamo chiamare, adesso a ragion veduta, il santo graal dei muscoli, della definizione e della giovinezza.

Perciò rimani sintonizzato che ne vedremo delle belle 😉

Filippo Pagani

 

Bibliografia

 

1 – https://it.wikipedia.org/wiki/Somatotropina

2 – https://www.livestrong.com/article/526830-foods-that-promote-hgh/

3 – https://www.vanderbilthealth.com/pituitary/15472

4 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC329619/

5 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1274154/

6 – http://www.ilgiornale.it/news/salute/energia-e-mente-lucida-potere-digiuno-1608813.html

7 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC297368/

8 – https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1046/j.1365-2869.1996.d01-66.x

9 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8719443

10 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2355952

11 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1908058

12 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7079756

13 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9931532

14 – https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0173174

15 – https://www.t-nation.com/pharma/growth-hormone-fact-and-fiction

16 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3870652/


Filippo Pagani
Filippo Pagani

Appassionato di Bodybuilding da svariati anni ed esperto in strategie per aumentare la massa muscolare velocemente. Creatore del Programma Fisico da Spartano

    10 Risposte a "COME AUMENTARE IL GH (ORMONE DELLA CRESCITA) IN 5 MOSSE RAPIDE"

    • Francesco

      Filippo io ti devo la vita…..per colpa di quella soja di mmedda che non la vuole nemmeno la munnezza
      Ma una doccia fredda??

      • Filippo Pagani

        La doccia fredda è un “hack” utile e afficace per sfruttare la terapia del freddo 😉

    • Maurizio Banti

      Bravissimo Filippo, complimenti per le spiegazioni tecniche .
      Saluti Maurizio Banti

      • Filippo Pagani

        Grazie! Un saluto

    • Ragonesi

      Ciao Filippo, ho alcune domande sul digiuno intermittente di cui parlavi in questo articolo.
      Quanto deve durare questo digiuno? Un mese, poi intervalli , poi riprendi?
      Quanti giorni la settimana è da seguire? Tutti? A giorni alterni? Sabato e domenica esclusi??
      Lo shacker di proteine è inteso come pasto? (Quindi nelle 16 ore di digiuno non posso assumere proprio nulla?)
      Grazie In anticipo per la tua risposta.
      Luca

      • Filippo Pagani

        Ciao, almeno 16 ore di digiuno nella giornata in cui lo applichi. Quando frequentemente dipende da più fattori. Lo shaker è un pasto si. Durante le 16 ore sarebbe meglio assumere solo acqua.

    • Stefano

      Ciao complimenti per l’articolo, volevo chiederti per praticare il digiuno intermittente bisogna perforza mangiare in monopasto? E durante le ore di digiuno si può bere acqua?

    • Stefano

      Ciao complimenti per l’articolo, volevo chiederti per praticare il digiuno intermittente bisogna perforza mangiare in monopasto?

    • Stefano

      Ciao, volevo chiederti se per praticare il digiuno intermittente è necessario mangiare in monopasto?

      • Filippo Pagani

        Ciao Stefano, no. Dipende che tipo di digiuno applichi. Il digiuno intermittente 16/8 prevede una finestra di 8 ore per alimentarsi dove puoi fare anche 3-4 pasti.

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