Sei sempre stato “quello robusto”. Da ragazzo bastava uno sguardo a un piatto di pasta in più e la pancia si faceva sentire; i tuoi amici mangiavano di tutto e restavano asciutti, tu no. Hai un’ossatura importante, metti su forza con facilità, ma il grasso ti si attacca addosso al primo cedimento. Poi sono arrivati i 40 e il quadro è peggiorato: metabolismo ancora più lento, pancia che non se ne va, e quella sensazione di dover lottare il doppio per ogni chilo di grasso perso. Benvenuto nel mondo dell’endomorfo dopo i 40. È il biotipo a cui appartengo anch’io, quindi so esattamente di cosa parlo. La buona notizia: con la strategia giusta l’endomorfo costruisce un fisico forte e definito come chiunque altro — deve solo giocare con regole diverse. In questa guida ti spiego come deve mangiare, allenarsi e integrare un endomorfo per togliersi di dosso il grasso e tirare fuori i muscoli, soprattutto passati gli “anta”.
In sintesi: l’endomorfo ha di natura una percentuale di grasso più alta, ossatura robusta, metabolismo lento e una scarsa tolleranza ai carboidrati (più resistenza all’insulina). Ingrassa in fretta se si lascia andare, ma può comunque arrivare a basse percentuali di grasso: deve solo allenarsi con metodo e tenere i carboidrati sotto controllo. La strategia vincente: carboidrati bassi — spesso sotto i 100 g al giorno, anche sotto i 50 g per accelerare il dimagrimento — proteine alte (circa 2 g/kg) per proteggere i muscoli, grassi mai sotto il 30% delle calorie. Dopo i 40 serve ancora più disciplina, ma l’endomorfo organizzato batte il magro pigro a ogni età.
Chi è l’endomorfo
L’endomorfo è il biotipo con una naturale predisposizione ad accumulare grasso: ossatura robusta, metabolismo lento, scarsa tolleranza ai carboidrati. Ingrassa velocemente se si lascia andare, ma con allenamento serio e dieta controllata può comunque raggiungere un fisico forte e definito.
È la tipologia di fisico a cui appartengo personalmente, ed è proprio guardando l’endomorfo che ho costruito il mio metodo. L’endomorfo ha di natura un’alta percentuale di grasso corporeo: tende a ingrassare in fretta, gli basta mangiare un po’ di carboidrati più del solito e mette su due, tre, quattro chili di grasso molto rapidamente. Ha una struttura ossea robusta, un metabolismo lento e, a parità di peso, deve assumere meno cibo degli altri due biotipi.
Questo non è una condanna. L’endomorfo può ambire a basse percentuali di grasso corporeo come chiunque altro: deve solo allenarsi di più e controllare con attenzione l’alimentazione. Anzi, ha un vantaggio nascosto — costruisce forza e massa con relativa facilità grazie alla struttura robusta. Il problema è “scoprire” quei muscoli togliendo il grasso che li copre. Per inquadrare bene il tuo biotipo e confrontarlo con gli altri, parti dalla guida sul somatotipo.
Come capire se sei endomorfo
Sei probabilmente endomorfo se ingrassi facilmente, fatichi a perdere peso anche a dieta, hai un’ossatura robusta e lo stress tende a farti aumentare di peso. Quasi nessuno è “puro”: conta il tipo dominante.
Rispondi onestamente a queste domande — sono le stesse che uso con i miei clienti. Più “sì” raccogli, più è probabile che il tuo biotipo dominante sia l’endomorfo:
- Fatichi a perdere peso anche seguendo una dieta.
- Ingrassi facilmente, basta un piccolo eccesso e il grasso si attacca.
- Spalle relativamente strette e vita larga, struttura più “tozza” che a V.
- Lo stress ti fa aumentare di peso (cortisolo che lavora contro di te).
- Ossatura robusta, polsi e caviglie spessi, struttura importante.
Se invece costruisci muscolo con facilità ma gestisci il peso in modo regolare, hai una componente mesomorfa; se sei magro, longilineo e fatichi a mettere su massa, sei più verso l’ectomorfo. È normale essere un ibrido: segui le indicazioni del tipo dominante e aggiusta in base alla tua risposta reale.
Come deve allenarsi l’endomorfo
L’endomorfo dà il meglio con un allenamento serio sui fondamentali — squat, stacco, panca, trazioni — a volume progressivo per costruire massa, abbinato a un po’ di cardio moderato e a una buona dose di attività quotidiana per tenere alto il dispendio calorico. La massa muscolare è la sua migliore alleata: più muscolo metti, più “motore” hai per bruciare grasso.
La tentazione dell’endomorfo è buttarsi solo sul cardio per “bruciare”, trascurando i pesi. Errore. Il muscolo è metabolicamente attivo e costruirlo è il modo migliore per alzare il metabolismo a lungo termine. Concentrati sui multiarticolari, che muovono più massa, e applica con metodo il sovraccarico progressivo aumentando carichi e volume nel tempo.
Il vero motore della crescita resta il volume di lavoro ben gestito. Secondo una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su PubMed, all’aumentare delle serie settimanali per gruppo muscolare aumenta anche l’ipertrofia, con una chiara relazione dose-risposta in cui ogni serie aggiuntiva contribuisce a un piccolo guadagno in più (Schoenfeld, J Sports Sci, 2016; DOI). Per te significa che il muscolo c’è e risponde: il lavoro è scoprirlo.
Ecco una traccia di partenza per la programmazione:
| Obiettivo | Serie x ripetizioni | Recupero | Note per l’endomorfo |
|---|---|---|---|
| Forza | 4-5 x 3-6 | 2-3 min | Carichi alti (80-85%), fondamentali |
| Massa | 4 x 6-12 | 1,5-2 min | Costruisce il “motore” che brucia grasso |
| Finitura/densità | 3 x 12-15 | 45-75 sec | Recuperi brevi, ottimi per dispendio |
Distribuire il lavoro su più sedute aiuta a tenere alto il consumo settimanale e a gestire meglio il volume: vedi come funziona l’allenamento in multifrequenza. Il cardio per l’endomorfo è utile, ma con la testa: due-tre sessioni moderate a settimana e tanto movimento quotidiano (camminata, scale, passi) fanno più della singola corsa massacrante. L’eccesso di cardio intenso, però, alza il cortisolo e può remare contro: meglio costante e moderato.
La dieta dell’endomorfo: carboidrati sotto controllo
L’endomorfo tollera male i carboidrati per via di una maggiore resistenza all’insulina: la chiave è tenerli bassi, spesso sotto i 100 g al giorno (anche sotto i 50 g per accelerare il dimagrimento), alzando proteine e grassi. Le proteine restano sui 2 g/kg, i grassi mai sotto il 30% delle calorie.
Qui sta la grande differenza con gli altri biotipi: per l’endomorfo i carboidrati sono il macronutriente che più facilmente fa ingrassare. Con una dieta più bassa di carboidrati l’endomorfo dimagrisce molto più facilmente. Una persona con lavoro sedentario e allenamento mirato può stare sotto i 100 g al giorno senza problemi; per spingere sul dimagrimento si può scendere appena sotto i 50 g, costruendo i pasti su verdura abbondante, una manciata di frutti di bosco a colazione e un frutto nel post-allenamento.
Non significa azzerare i carboidrati: se ti alleni duro e consumi glicogeno, una quota minima serve. Significa scegliere bene le fonti e i tempi. Prediligi le fonti del “cibo cristallino” a basso impatto e, per la frutta, orientati su quella meno zuccherina — frutti di bosco, mele, pere, albicocche, pesche — evitando banane, fichi, uva e cachi. Concentra la poca quota di carboidrati nel post-allenamento, quando i muscoli sono più recettivi.
Le proteine sono il pilastro dell’endomorfo, ancora più che per gli altri: punta a circa 2 g per kg da fonti nobili — carne, uova, pesce, siero. Servono a costruire muscolo e, soprattutto, a proteggerlo mentre perdi grasso. Uno studio randomizzato pubblicato su PubMed ha mostrato che, durante un marcato deficit calorico abbinato ad allenamento intenso, una dieta con 2,4 g di proteine per kg ha portato a maggiore guadagno di massa magra e a una maggiore perdita di grasso rispetto a 1,2 g/kg (Longland, Am J Clin Nutr, 2016; DOI) — esattamente lo scenario dell’endomorfo che vuole asciugarsi senza perdere muscolo. Quando con il cibo vero non chiudi la quota, un buon integratore proteico come Spartan Pro aiuta a completarla senza aggiungere carboidrati. Per impostare bene le fonti, leggi la guida alle proteine.
Attenzione a non cadere nell’errore della dieta low-fat: i grassi vanno tenuti almeno al 30% delle calorie (~1 g/kg), anche da fonti animali come carne rossa, pesce azzurro e uova, perché sono fondamentali per il testosterone, l’alleato numero uno dell’uomo che si allena — e che dopo i 40 inizia a calare proprio quando ne avresti più bisogno. Tagliare carboidrati e alzare grassi e proteine è la combinazione che funziona meglio per il tuo biotipo.
L’endomorfo dopo i 40
Dopo i 40 l’endomorfo deve fare i conti con un metabolismo già lento che rallenta ancora, un recupero più lungo e il testosterone in calo: il margine d’errore si riduce. La strategia di fondo non cambia — pesi, proteine alte, carboidrati bassi — ma serve più costanza e più attenzione a sonno e gestione dello stress.
Il rischio tipico dell’endomorfo maturo è la spirale: meno energia, meno allenamento, più grasso, meno testosterone, ancora meno energia. Si rompe in un punto solo: rimettendo metodo. Tratta il recupero muscolare come parte dell’allenamento — sonno curato (~8 ore), riscaldamento serio, tecnica prima del carico. E gestisci lo stress, perché nell’endomorfo il cortisolo cronico è benzina sul fuoco dell’accumulo di grasso.
E non farti frenare dall’età. Una rassegna di meta-analisi pubblicata su PubMed mostra che l’allenamento di forza è molto efficace per aumentare forza e massa magra anche nell’adulto che invecchia, con una chiara relazione dose-risposta: più volume e intensità ben gestiti, più risultati (Peterson, Am J Med, 2011; DOI). Per un endomorfo, costruire muscolo dopo i 40 è la mossa migliore per riaccendere il metabolismo. È l’approccio del natural bodybuilding: pochi fondamentali, fatti bene, per anni.
Integrazione per l’endomorfo
Per l’endomorfo l’integrazione resta minimal: il 90% del risultato lo fanno allenamento, dieta a basso contenuto di carboidrati e gestione di sonno e stress. Le scelte più sensate sono un buon apporto proteico quando il cibo non basta e, eventualmente, un supporto al metabolismo e alla definizione.
Il principio è sempre lo stesso: prima il cibo, poi gli integratori, non il contrario. Un integratore proteico è il modo più pratico di completare la quota giornaliera senza aggiungere carboidrati — utile per un biotipo che deve tenere alte le proteine e bassi gli zuccheri.
Sul fronte definizione, l’endomorfo è il biotipo che più può trarre vantaggio da un supporto al metabolismo durante le fasi di dimagrimento, come Spartan Burn, sempre come complemento e mai in sostituzione di dieta e allenamento. Niente liste infinite di prodotti “brucia-grassi” miracolosi: non esistono. Gli aminoacidi ramificati (BCAA/EAA), per esempio, non servono se la quota proteica giornaliera è già adeguata. Per l’endomorfo il vero “brucia-grassi” è la combinazione di muscolo costruito e carboidrati tenuti a bada.
Gli errori più comuni dell’endomorfo
L’errore numero uno dell’endomorfo è puntare tutto sul cardio trascurando i pesi; il secondo è non tenere sotto controllo i carboidrati. Insieme, lo bloccano in un corpo “morbido” che non cambia mai.
Gli sbagli che vedo più spesso in chi ha questo biotipo:
- Solo cardio, niente pesi: brucia qualcosa sul momento ma non costruisce il muscolo che alza il metabolismo.
- Carboidrati fuori controllo: sottovalutare quanto in fretta l’endomorfo accumula grasso con gli zuccheri di troppo.
- Dieta low-fat estrema: tagliare i grassi affossa il testosterone e peggiora la composizione corporea.
- Proteine troppo basse: in deficit calorico, poche proteine significano perdere muscolo insieme al grasso.
- Trascurare sonno e stress: nell’endomorfo il cortisolo cronico è uno dei principali alleati del grasso addominale.
Risolvi questi cinque punti e l’endomorfo smette di essere “quello robusto e basta” e diventa forte, asciutto e definito. Stiamo correndo una maratona, non i 100 metri.
FAQ — Endomorfo
L’endomorfo può davvero diventare definito?
Sì, assolutamente. L’endomorfo ha una predisposizione ad accumulare grasso, ma può raggiungere basse percentuali di grasso corporeo come gli altri biotipi: deve solo allenarsi con più costanza e controllare l’alimentazione con più attenzione, in particolare i carboidrati. La struttura robusta è anzi un vantaggio per costruire forza e massa: il lavoro è “scoprire” i muscoli togliendo il grasso che li copre.
Quanti carboidrati deve mangiare un endomorfo?
L’endomorfo tollera male i carboidrati, quindi conviene tenerli bassi: per chi ha vita sedentaria e si allena con metodo, spesso sotto i 100 g al giorno. Per accelerare il dimagrimento si può scendere appena sotto i 50 g, costruendo i pasti su verdura, una manciata di frutti di bosco a colazione e un frutto post-allenamento. Non vanno azzerati del tutto se l’allenamento è intenso, ma vanno concentrati nel post-workout e scelti tra le fonti meno zuccherine.
L’endomorfo deve fare tanto cardio?
Cardio sì, ma con la testa e senza farne il fulcro di tutto. Due-tre sessioni moderate a settimana più tanto movimento quotidiano (camminata, scale, passi) tengono alto il dispendio senza alzare troppo il cortisolo. La priorità però restano i pesi: costruire muscolo è il modo migliore per alzare il metabolismo a lungo termine. L’eccesso di cardio intenso, soprattutto dopo i 40, rischia di essere controproducente.
Quante proteine servono a un endomorfo?
Circa 2 g per kg di peso da fonti nobili (carne, uova, pesce, siero). Per l’endomorfo le proteine sono ancora più strategiche: in deficit calorico proteggono la massa muscolare mentre si perde grasso, e aiutano il senso di sazietà. Quando il cibo non basta, un integratore proteico senza carboidrati è la scelta più pratica.
Dopo i 40 per l’endomorfo è tutto più difficile?
Il margine d’errore si riduce: metabolismo più lento, recupero più lungo, testosterone in calo. Ma la strategia non cambia — pesi, proteine alte, carboidrati bassi, sonno e gestione dello stress. Costruire muscolo dopo i 40 è anzi la mossa migliore per riaccendere il metabolismo. L’endomorfo organizzato e costante ottiene risultati a ogni età.
L’endomorfo ha bisogno di integratori “brucia-grassi”?
No. Non esistono prodotti miracolosi che fanno il lavoro al posto di dieta e allenamento. Le scelte sensate sono un integratore proteico quando non si chiude la quota con il cibo ed eventualmente un supporto al metabolismo durante le fasi di definizione, sempre come complemento. Per l’endomorfo il vero “brucia-grassi” è la combinazione di muscolo costruito e carboidrati tenuti sotto controllo.
Vuoi un metodo completo che imposta allenamento, alimentazione e recupero in base al tuo somatotipo — così da togliere il grasso e tirare fuori i muscoli che hai già, invece di seguire diete pensate per il fisico di qualcun altro? Dai un’occhiata al programma Massa da Spartano: è nato pensando proprio all’endomorfo.
Chi sono — Filippo Pagani
Personal trainer certificato CONI; nel 2021 ho ottenuto la certificazione di Menno Henselmans (tra i più importanti esperti di fitness a livello europeo). Con i miei programmi, tradotti in 4 lingue, ho aiutato oltre 100.000 uomini e donne in tutto il mondo a costruire forza, massa ed energia in modo sostenibile.
Disclaimer: questo articolo ha finalità informative e divulgative e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista. Se hai condizioni di salute particolari, dolori persistenti o dubbi sull’alimentazione, consulta un professionista prima di iniziare o modificare un programma di allenamento o una dieta.
29 replies to "Endomorfi – Alimentazione, Allenamento e Integrazione"
Buona guida ma caro Filippo dimentichi che non tutti sono esclusivamente endo o ecto .. molti sono una via di mezzo tra un somatotipo e un altro.. e cosi’ il tuo metodo si ritrova privo di fondamento.. (purtroppo) io da mezzo endo mezzo normo infatti non mi ritrovo in questo articolo.. aumentando i cho metto anche massa e naturalmente un po’ di pancia.. stando in normocalorica resto uguale e non metto massa.. mi spiace ma per un aumento della massa serve per forza un surplus calorico anche se a te non piace questa parola..
Mi dispiace per te caro “Leo” ma non l’ho dimenticato, ne ho parlato nell’articolo più generale -> https://fisicodaspartano.com/blog/somatotipo/ e ho detto anche come comportarsi quando una persona è una via di mezzo. Il mio metodo ha fondamento, ne sono la prova i migliaia di utilizzatori che hanno avuto successo e le testimonianze sono li a dimostrarlo (i fatti battono sempre teorie e parole). Che massa metti? E’ inutile parlare se ancora non si è capita la differenza tra i diversi tipi di massa (e mi fa capire che non hai letto i link allegati all’articolo -> https://fisicodaspartano.com/blog/come-aumentare-la-massa-muscolare-dieta-allenamento/ ). Sulle calorie ormai ho perso la voce… leggi -> https://fisicodaspartano.com/blog/diete-conteggio-calorico-falliscono/
Ciao Filippo, io ho fatto il test è tutto solo che l’opzione del pagamento non c’è dopo il video che mi hai mandato come faccio ad avere “fisico da spartano “?
Ciao Marco, eccolo -> https://fisicodaspartano.com/comincia-ora
Sono sorpreso!! Non c è nulla in questi articoli riguardanti gli endomorfi che non mi ha toccato. Ho provato anche in precedenza a parlarne con la mia dietologa ma lei è rimasta ferma e impassibile sul conteggio calorico. Io con la sua dieta l anno scorso ho perso 6 kg circa (da 84.00 a 78.5) in 4 mesi ma tornato dalle vacanze dove non ho potuto seguire la dieta e l allenamento costante (lattacido a manetta) ho rimesso su tutti i kg persi e nei mesi successivi anche di più… dato che riprendere il ritmo non è stato facile. La cosa buona è che durante tutta la dieta la mia percentuale di massa magra e muscolare è rimasta quasi invariata, ho perso quasi zero in percentuale di muscoli, tutto grasso perso in pratica. Che però ho ripreso come nulla fosse.
È da alcuni mesi che ti seguo e il tuo metodo mi da molta fiducia. Ho provato a chiedere in giro, per vedere se qualcuno ne era a conoscenza, se fidarmi.. ma con scarse risposte.
Ho aderito al tuo programma testosterone da spartano e presto aderirò a tutto il tuo programma da fisico da spartano.
Intendo cogliere quest opportunità
Ciao da simone
Ciao Simone, su “dicono di me” ci sono alcune testimonianze di ragazzi che praticano il metodo, puoi contattarli, credo non abbiano problemi a darti un loro parere 😉 A presto!
Ciao Filippo, come mi hai fatto notare sono un ENDOMORFO e faccio fatica, nonostante la dieta, a perdere il grasso addominale. Ti volevo chiedere se riesci a darmi una dieta corretta x definirmi.
Ho ascoltato tante persone che dicono di saperla lunga su allenamenti e diete, ma ho ottenuto pochi risultati. Vediamo se tu hai una buona dieta con tanto di gr x alimento x una buona definizione con tanto di allenamento, visto che mi dici che hai capito il meccanismo x ottenere ottimi risultati .
Se riuscirai ad ottenere risultati, tutti i miei conoscenti e amici di palestra , prometto che ti conosceranno.
Stefano
Ciao Stefano, non esiste una dieta precompilata al grammo che vada bene per chiunque (non so chi sei, che lavoro fai, quanto pesi, che tipo di allenamento stai seguendo, la tua tolleranza ai carboidrati, ecc… non basta sapere il somatotipo) per questo nel mio corso Fisico da Spartano spiego come fare per costruirsela da se, assecondando le proprie esigenze. A presto!
Ciao Filippo,
Io ho acquistato fisico da spartano per la categoria femminile, per ora ho trovato solo i video degli allenamenti che devo ancora iniziare, e non vedo l’ora! Dove posso trovare anche tutte queste informazioni che mi consentano di costruire una dieta assecondando le mie esigenze? Grazie! 🙂
Ciao Eleonora, Spartan Home Training – Woman è un programma che tratta principalmente di allenamento tranne che nel bonus “Protocollo Pancia – Sgonfia”. Stiamo valutando di mettere a disposizione anche un bonus riguardo l’alimentazione. Fisico da Spartano invece è un programma differente, che copre ogni aspetto importante nel raggiungimento dei risultati (alimentazione, stile di vita, integrazione, allenamento…) ma si focalizza sugli allenamenti con in palestra o per lo meno con un’attrezzatura minima (panca, rack , bilanciere).
Salve Filippo.. Nella spiegazione sull’allenamento per endomorfi , si capisce bene ed é chiara la differenza tra gli allenamenti ad alte ripetizioni e quelli (consigliati) a basse ripetizioni con carichi piú alti. Ció a cui non fai proprio riferimento , o almeno nn l’ho letto , é il lavoro Cardio…va fatto cmq? e in che misura?
L’ ho menzionato indirettamente nell’articolo parlando dei circuiti Francesco. Lo sconsiglio. Una bella passeggiata al mare… magari in estate facendo il pieno di vitamina D, perchè no… ma non “per il cardio”. 😉
Ciao Filippo. Io è 1 anno che seguo uno stile di vita senza carboidrati. Ho perso 19kg. Sono 4 mesi che mi alleno 2 ore al giorno. Di qui 1 ora di pesi , e 1 ora di cyclette Però, ho notato una certa difficoltà nel perdere il grasso nel addome. Mi sembra di essere in stallo. Un grosso dubbio, ho smesso di fare addominali, perché ho la convinzione che mi gonfi di più. Un tuo parere? Grazie
Difficile dare un parere con così pochi dettagli. Comunque già ti dico che 2 ore al giorno tutti i giorni, magari con allenamenti latticidi e aerobica sostenuta… elevano non poco il cortisolo. https://fisicodaspartano.com/definirsi-velocemente/
Ciao Filippo io sono una via di mezzo tra un endo ed un ectomorfo , mi alleno ormai da un anno ma con dei risultati mediocri , ho cercato e provato ogni tipo di allenamento ma voglio ottenere anche io un fisico da spartano . in questi giorni ti ho seguito con attenzione e penso che sicuramente con il tuo aiuto otterro’ i risultati che desidero , ora mi sono infortunato alla spalla mentre facevo la panca piana ma a fine mese ordinero’ il tuo allenamento da spartano . Grazie per condividere con noi i tuoi studi.
Grazie a te per la fiducia!
Ciao Filippo. Trovo i tuoi contenuti molto buoni e interessanti, e mi piacerebbe provare il tuo metodo, solo che non posso acquistare FDS perché sono una donna, e tu hai dichiarato esplicitamente che il metodo è solo per uomini, anche perché coinvolge la sfera ormonale e non è il caso di riempirmi di testosterone!! Continuo a seguire il tuo blog, nella speranza che in futuro tu possa creare il metodo Fisico da spartanA! Sarò tra le tue prime clienti!!
Ciao Lory, abbiamo una parte per le donne dentro FdS. Guerriera Spartana 😉 Scrivi a [email protected] per avere maggiori informazioni.
Ciao Filippo , sono Paolo , faccio l’idraulico , quindi non ho un lavoro sedentario, ho 40 anni peso 81 kg. e sono Endo, Sto seguendo i tuoi consigli ed allenamento da 6 mesi, partendo da un peso di 76 kg. sto facendo o cmq vorrei fare massa , la mia domanda è quale percentuale dei macronutrienti devo prendere giornalmente dalla mia alimentazione, tra grassi proteine e carbo? grazie
Generalmente non do indicazioni sulle percentuali ma sulle esigenze dei macronutrienti. Essendo endomorfo dovresti seguire una low carb come base di portenza dopodichè, facendo un lavoro non sedentario, aggiungere una quota extra di carboidrati per il tuo lavoro e le tue necessità. Le proteine se ti alleni per l’ipertrofia miofibrillare sui 3 gr per kg di peso corporeo. I grassi 1-1,5 gr per kg di peso. Indicazioni generali che poi vanno personalizzate per il singolo caso.
Ciao Filippo, ho 50 anni, sono un endomorfo e attualmente in forte sovrappeso di 130Kg per 176cm di altezza. Per molti anni ho cercato di seguire diete, allenamenti, fitness, palestra, nuoto ecc. con risultati alternanti, il classico yo-yo, dimagrimento e ingrassamento. Ho scoperto da poco il tuo metodo che trovo interessante ma dato che e’ rivolto ai body builders, mi chiedevo se puo’ essere efficace anche per quelli con molti chili di grasso come me cioe’ gli obesi. Il mio obiettivo al momento non e’ tanto la definizione o ingrossarmi muscolarmente per competere ma perdere decine di chili di grasso efficacemente e definitivamente e nel piu’ breve tempo possibile. E in caso affermativo, quali esercizi, meglio lavorare da casa con manubri panca e bilanciere o meglio in palestra? Grazie.
Ciao Davide, certo che si. Il mio è un corso per persone normalissime che desiderano perdere grasso ed aumentare massa muscolare. Essendo impossibilitati ad andare in palestra, ho reso disponibile il corso Spartan Home Training https://casa.fisicodaspartano.com
Ciao Filippo,
ho 46 anni penso di essere metá endomorfo e metá mesomorfo, ho fatto una vita senza curare apsteto fisico (Inteso come salute) ma da 98 kg (sono alto 175 cm) negli ultimi 6 anni sono riuscito ad arrivare a 82kg. Comunque negli ultimi 4 anni oscillo da 87 a 82kg, questo anche causa che ogni tanta mi va di festeggiare, ed a ogni feteggiamento aumento di 2kg come minimo.
Secondo te quale risultato potrebe portare il tuo metodo alla mia persona??
Ho aquistato qualche peso, e un tapis roullant.
Ciao e grazie per la risposta
Ciao Maurizio, leggendo quanto mi hai scritto direi che fa al caso tuo, senza dubbi.
Salve Filippo.. avevo pensato che ti sei inventato tu col programma ma poi ho visto che copiato da Vincent Sant
Salve, in realtà sono online da 5 anni con il mio programma. Non sapevo nemmeno chi fosse Vincent 5 anni fa…
Ciao Filippo, ho 38 anni e mi sono rivisto moltissimo in questa descrizione. Sarei interessato a provare i tuoi programmi, ma sono confuso. Vedo un programma “generico” e uno “da casa”. Al momento mi piacerebbe continuare ad andare in palestra, ma l’idea di poter fare qualcosa eventualmente anche a casa mi attira molto (o eventualmente anche nella zona crossfit della palestra), dato che in questi mesi ho sfruttato il pavimento per non “lievitare”. Quale dei due consiglieresti?
Ciao Chris, Fisico da Spartano se vuoi un programma focalizzato 100% sul BB. Scrivimi a [email protected]
Ciao filippo per la divisione dei macronutrienti bisogna tener presente il metabolismo basale
Meso-Endomorfo di 80 kg