Endomorfi.

“Robusti”, smascherati realmente una volta giunti al mare da quel fastidioso “salvagente” sulla vita che mai se ne vuole andare anche dopo decine di km percorsi ogni giorno di corsa come un matto, per strada o sul tapis roulant.

Lo stress li fa ingrassare, se mangiano ingrassano, se non mangiano non dimagriscono oppure lo fanno ma gran parte della perdita di peso deriva dalla perdita di massa muscolare, sembra che ogni cosa compresa l’aria che respirano li faccia ingrassare.

Dopo aver seguito una dieta tornano a riprendere i kg persi con gli interessi a causa dell’effetto yo-yo.

Il metabolismo è sempre settato sull’“accumulo” e mai sul consumo.

Spesso pigri, svogliati, letargici…  alcuni con molto appetito, altri meno.

Spalle strette, bacino largo, accumulo di grasso su fianchi e addome.

Ingrassano con facilità, in palestra se si impegnano riescono ad aumentare la massa muscolare (in base anche al loro grado di mesomorfismo) ma purtroppo essa non si nota perché è sempre dannatamente coperta da quel fastidioso strato di grasso.

Il testosterone non gli manca, il problema è che viene facilmente convertito in estradiolo per via dell’alta attività dell’enzima aromatasi, un enzima che risiede nel grasso e converte il testosterone in estradiolo (estrogeno).

Più grasso significa più enzima aromatasi ->  più enzima aromatasi  = più testosterone convertito in estrogeni -> più estrogeni = più grasso, più ritenzione idrica, meno testosterone e metabolismo più lento.

Diventa un circolo vizioso e bisogna fermarlo.

Se mangi in maniera inadeguata rispetto al tuo somatotipo, se ti alleni in modo sbagliato e se non poni attenzione all’integrazione necessaria ad evitare eventuali carenze, il metabolismo non funzionerà in modo tale da trasformarti in una macchina “brucia grasso costruttrice di muscoli”.

Il problema non sta nell’essere endomorfo, ci sono diversi professionisti appartenenti a questo somatotipo.

Il problema, ancora una volta, sta nel NON seguire un ‘alimentazione, un allenamento e un’integrazione che rispecchia l’esigenze dell’endomorfo.

Le sue esigenze sono:

  • Massimizzare il testosterone
  • Ridurre l’attività dell’enzima aromatasi e i livelli di infiammazione
  • Limitare la produzione di insulina
  • Limitare la produzione di cortisolo
  • Aumentare il metabolismo favorendo l’attività tiroidea.

Concentrandosi sulle esigenze e sulle caratteristiche dell’endomorfo rispecchiando i punti descritti, tutte le persone appartenenti a questo somatotipo potranno raggiungere eccellenti risultati, sia in termini di aumento della massa muscolare sia in termini di dimagrimento raggiungendo basse percentuali di grasso corporeo.

In questo articolo vedremo come deve esser impostata la miglior strategia in termini di alimentazione, allenamento e integrazione per ottenere i massimi risultati possibili come endomorfo.

La struttura dell’articolo è la stessa usata nel caso di ectomorfi e mesomorfi per rendere ancora più chiara la differenziazione nei concetti chiave.

Se ancora non hai fatto il test, lo trovi qui.

Se non risulti endomorfo, guarda i precedenti due articoli, uno dei due ti riguarderà sicuramente.

 

Endomorfi e Alimentazione

L’alimentazione è cruciale per gli endomorfi, credo tu non sia stupito di questo vista la difficoltà a perdere grasso riscontrata da questa biotipologia di persone.

L’alimentazione è la prima cosa che influenza i punti che abbiamo descritto.

Solitamente gli endomorfi si rendono conto immediatamente del fallimento che segue le diete basate sul conteggio calorico.

Queste persone solitamente si accorgono anche del fatto che i cibi non hanno tutti lo stesso effetto sul loro corpo e più del “quanto”, si rendono conto che ciò che realmente conta è il “cosa”:

“La pasta e il pane mi fanno ingrassare”, “se mangio un secondo leggero e un insalata perdo peso ma appena “sgarro” lo riprendo subito”, sono alcune delle frasi che sento dire più spesso dai miei clienti endomorfi.

Questo è del tutto naturale, se hai letto l’articolo che ti ho linkato sopra avrai visto che le calorie non sono tutte uguali.

Al concetto di caloria si associa anche l’allenamento dove vengono proposti programmi caratterizzati da un elevato numero di ripetizioni e bassi recuperi con l’intento di “bruciare più calorie”.

Viene totalmente trascurato il fatto che allenamenti diversi provocano risposte diverse da parte del corpo indipendentemente dal concetto di caloria.

Risposte determinate dal metabolismo energetico coinvolto durante lo sforzo.

Anche se parliamo di alimentazione, allenamento e integrazione in paragrafi separati, le tre cose vanno a “braccetto”.

Un determinato allenamento richiede una determinata alimentazione con annessa integrazione, lo vedremo meglio tra poco.

Qual’è il denominatore comune nel problema?

Trascurare l’influenza di alimentazione, allenamento, integrazione sulla produzione ormonale e sul metabolismo di questo somatotipo.

Il profilo ormonale del endomorfo e le sue caratteristiche lo rendono poco adatto ad alimentazioni ad alto contenuto di carboidrati e ricche di cibi infiammatori.

L’endomorfo ha bisogno di una dieta che escluda completamente gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati e si focalizzi su cibi antinfiammatori come il pesce, indipendentemente dal conteggio calorico.

Escludendo i cibi ricchi di carboidrati, l’alimentazione sarà incentrata maggiormente su proteine e grassi.

L’endomorfo necessita di un elevato apporto di proteine per sostenere la sintesi proteica, mantenere la massa muscolare e stabilizzare la glicemia evitando l’Up and Down glicemico causato dagli alti carichi glicemici.

Le proteine sono il materiale plastico con cui vengono costruite nuove fibre muscolari e ispessite le precedenti.

La prima cosa che viene consigliata, giustamente, quando si comincia un programma di allenamento orientato all’aumento della massa muscolare è l’aumento della razione proteica giornaliera.

Si dice sempre di non superare gli 1,8-2 grammi per kg di peso corporeo di proteine ma visto il bassissimo apporto di carboidrati, tale quantità sarà più elevata di tale soglia.

Devi aver paura delle proteine? Assolutamente no, piuttosto chiediti se la dose di carboidrati è adeguata, a maggior ragione per un endomorfo.

Quanti carboidrati?

Il minimo necessario, sempre da fonti a basso indice e carico glicemico come frutta e verdura.

Nell’individuare la quantità bisogna tenere in considerazione più aspetti, dalla tipologia di lavoro alla tolleranza individuale.

In generale, tenendo in considerazione un lavoro sedentario non dispendioso, la quota di carboidrati  sarà molto bassa.

Ti starai chiedendo, che diavolo vuol dire “bassa”? In effetti hai ragione.

Considero una quantità “bassa” quando è inferiore a 100-150 grammi al giorno. 

Nel mio corso Fisico da Spartano spiego come regolarsi con le fonti, le quantità e soprattutto il TIMING, analizzando caso per caso.

E i grassi?

I grassi sono fondamentali, specialmente se parliamo di acidi grassi essenziali (omega 6 ed omega 3).

Esistono aminoacidi essenziali, acidi grassi essenziali ma non esistono carboidrati essenziali.

Questo significa che in ordine di importanza la precedenza ce l’hanno le proteine, poi i grassi e infine i carboidrati, quest’ultimi devono ricoprire la parte più piccola del totale.

Finita la piccola digressione, torniamo al discorso grassi.

Essi sono fondamentali come abbiamo detto ed in alcuni casi essenziali in quanto il nostro organismo non è in grado di autoprodurseli e quindi devono necessariamente essere introdotti con l’alimentazione.

La quota di grassi è più alta rispetto agli altri somatotipi, questo perché la quota di carboidrati è più bassa.

Quando la quota di carboidrati è bassa si possono alzare i grassi senza il rischio di ingrassare.

Ti ricordo che 30 grammi al giorno è la dose MINIMA per assorbire le vitamine liposolubili.

A questa dose si sommano quelli necessari alle altre funzioni all’interno del nostro organismo:

  • Fini “plastici”. I grassi servono per formare le membrane esterne delle cellule. Grassi salubri (compresi i saturi) garantiranno un buon funzionamento di queste cellule, grassi cattivi(trans e idrogenati in primis) scombussoleranno tutto il metabolismo.
  • Produzione di ormoni steroidei (testosterone, cortisolo, DHEA, vitamina D…)
  • La produzione di energia
  • Altre funzioni chiave che ho analizzato dettagliatamente in Fisico da Spartano.

Non solo “quanti” ma anche “quali”.

È fondamentale per l’endomorfo mantenere il più possibile un basso livello di infiammazione per migliorare la sensibilità all’insulina e diminuire l’attività dell’enzima aromatasi.

Alcuni tipi di grassi come quelli trans, infiammatori e cancerogeni, sono un autentico problema.

Spazio a fonti di grassi sane, come il pesce azzurro e la carne rossa Grass Fed.

Come ho spiegato nel terzo dei miei quattro video gratuiti, le calorie non sono tutte uguali e il discorso vale a maggior ragione per i grassi, il macronutriente che contiene più calorie per grammo (9 kcal).

 

Endomorfi e Allenamento

Gli endomorfi sono sempre mira di personal trainer che vogliono fargli fare serie su serie, circuiti su circuiti, mille mila ripetizioni con l’idea che questi poveretti in questo modo perdano grasso.

Sono tutte inutili extraproduzioni di cortisolo che porteranno ulteriore lipogenesi (aumento del grasso corporeo), appetito per gli zuccheri e stallo nel dimagrimento.

La cosa spesso va a sommarsi al fatto che queste persone seguono, giustamente, diete low carb.

Un autentico disastro.

Ecco cosa succede: Prima gli fanno esaurire il glicogeno muscolare con questi allenamenti e poi a tavola non gli permettono di rimpiazzare il glicogeno perso a causa della dieta low carb – low fat (petto di pollo scondito e insalata).

Un’ulteriore spinta ai livelli di cortisolo e un ulteriore mazzata ai livelli di testosterone, logico che la persona poi molli del tutto il programma, diventato insostenibile.

Una dieta low carb è sostenibile se non ci si ammazza di aerobica e lavoro lattacido, altrimenti non lo è.

Non pensare di bypassare il problema seguendo diete low carb e inserendo ricariche di carboidrati programmate!

Non funziona con una bassa sensibilità all’insulina!

Sapendo che l’endomorfo con alte quantità di carboidrati nella dieta ingrassa, anche il lavoro lattacido deve essere messo da parte.

Quindi anche in questo caso il consiglio è quello di seguire un allenamento per l’ipertrofia miofibrillare come suggerito nel secondo dei miei quattro video gratuiti.

La fibra muscolare è costituita da più componenti tra le quali le miofibrille e il sarcoplasma che assieme costituiscono la maggior parte del volume della fibra.

Detto in modo grezzo e sintetico, le miofibrille sono quelle componenti costituite da proteine contrattili che contraendosi generano forza ovvero danno la capacità contrattile alla cellula muscolare.

Il sarcoplasma invece è il liquido in cui sono immerse, costituito da diverse sostanze tra cui il glicogeno (lo zucchero di riserva all’interno dei muscoli) e l’acqua.

Come ho spiegato in questo articolo, un natural deve concentrarsi sull’aumento della parte miofibrillare del muscolo e  non di quella sarcoplasmatica per motivi fisiologici e ormonali

La riduzione del grasso corporeo viene incentivata da questa tipologia di allenamenti in maniera indiretta, attraverso l’EPOC (aumento del metabolismo basale post esercizio) e attraverso lo stimolo sull’aumento della massa muscolare.

Più massa muscolare = metabolismo basale più alto = più calorie bruciate a riposo.

Aumenti massa muscolare mentre riduci il grasso corporeo.

Si, proprio così.

 

Endomorfi e Integrazione

E’ il terzo tassello, diventato sempre più importante per la scarsa qualità del cibo che arriva sulle nostre tavole e per via dello stile di vita completamente stravolto rispetto ai nostri ritmi naturali (passare le giornate 8 ore al computer non è certo un vivere naturale).

L’integrazione deve tenere in considerazione più aspetti:

  1. Quali sostanze mancano sicuramente. Lo stile di vita occidentale moderno è un’autentica zappa sui piedi. Non siamo fatti per stare 8 ore davanti al computer seduti su una sedia tuttavia mi rendo conto che per molti attualmente non ci sono alternative.
  2. Quali sostanze servono in base alla qualità del cibo che assumo. Purtroppo a causa dei metodi di produzione odierni la qualità nutrizionale del cibo è notevolmente diminuita. La carne non è più la stessa, altri cibi conservativi come il tonno in scatola dovrebbero esser banditi dall’alimentazione, i terreni sono sfruttati all’inverosimile di conseguenza il contenuto di minerali in frutta e verdura è irrisorio, pesticidi, farmaci e chi più ne ha ne metta. Oltre ovviamente a reperire cibo di qualità bisogna intervenire con una integrazione mirata ed intelligente.
  3. Quali sostanze servono per favorire la tipologia di esercizio praticata.
    Gli allenamenti alattacidi determinano necessità differenti rispetto a quelli aerobici e anaerobici lattacidi.
  4. Quali sostanze servono nel caso specifico del somatotipo interessato. Gli endomorfi hanno un metabolismo orientato verso l’accumulo e una conversione elevata del testosterone in estrogeni. Dovrebbero focalizzare il loro piano di integrazione sugli integratori che favoriscono il corretto funzionamento del metabolismo, la perdita del grasso corporeo e l’abbassamento del livello di estrogeni. Ad esempio gli omega 3 sono un integratore spesso necessario per bilanciere il rapporto o6/o3 e garantirsi un basso livello di infiammazione.
    L’infiammazione, abbiamo visto essere un vero e proprio tallone d’Achille per gli endomorfi. La carnitina è un altro ottimo integratore per favorire la perdita del grasso corporeo soprattutto se manca un sufficiente apporto nella dieta. Essa favorisce il trasporto degli acidi grassi all’interno dei mitocondri. E’ importante selezionare adeguatamente gli integratori. Di carnitina ce ne sono diverse forme sul mercato, meglio la forma l-tartrato piuttosto che la classica l-carnitina, quest’ultima attiva solo durante l’esercizio. Lo stesso discorso si può fare con la maggior parte gli integratori. Occorre fare distinzione tra quelli veramente utili e quelli che sono solo “fuffa” o che si rendono non necessari quando l’alimentazione è ben strutturata.

Il discorso integrazione è di fondamentale importanza, per questo motivo in Fisico da Spartano gli ho dedicato un intero capitolo.

Conclusione

Ho tralasciato lo stile di vita volutamente perché esso è importante a livello generale per tutti, non solo per gli endomorfi.

Tutto è sinergico e il raggiungimento dei propri obiettivi fisici è la somma di tutte le componenti che ne influenzano il processo.

Siamo giunti al termine, avrai sicuramente capito che anche gli endomorfi possono tranquillamente raggiungere un fisico muscolo e soprattutto definito. 

Per raggiungere tale obiettivo il programma deve essere focalizzato nel soddisfare le esigenze che abbiamo elencato nell’introduzione, creando un profilo ormonale favorevole all’aumento della massa muscolare e alla riduzione del grasso corporeo.

Ora non ti resta che cominciare da qui e vedere i miei quattro video gratuiti per endomorfi dove approfondisco quanto abbiamo trattato in questo articolo.

Se non l’hai ancora fatto, inizia compilando il test:

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Appuntamento al prossimo articolo!

Filippo Pagani
Creatore di Fisico da Spartano

Bibliografia

– “Costruire la bestia perfetta…naturalmente!” – Author L. Rea

– “The new encyclopedia of modern bodybuilding” – Arnold Schwarzenegger

Frederick C. Hatfield. Bodybuilding: un approccio scientifico. Edizioni Club Leonardo, Milano, 1986

https://it.wikipedia.org/wiki/Ipertrofia_muscolare

https://it.wikipedia.org/wiki/EPOC_(metabolismo)


Filippo Pagani
Filippo Pagani

Appassionato di Bodybuilding da svariati anni ed esperto in strategie per aumentare la massa muscolare velocemente. Creatore del Programma Fisico da Spartano

    28 Risposte a "Endomorfi – Alimentazione, Allenamento e Integrazione"

    • leo

      Buona guida ma caro Filippo dimentichi che non tutti sono esclusivamente endo o ecto .. molti sono una via di mezzo tra un somatotipo e un altro.. e cosi’ il tuo metodo si ritrova privo di fondamento.. (purtroppo) io da mezzo endo mezzo normo infatti non mi ritrovo in questo articolo.. aumentando i cho metto anche massa e naturalmente un po’ di pancia.. stando in normocalorica resto uguale e non metto massa.. mi spiace ma per un aumento della massa serve per forza un surplus calorico anche se a te non piace questa parola..

    • Marco Carina

      Ciao Filippo, io ho fatto il test è tutto solo che l’opzione del pagamento non c’è dopo il video che mi hai mandato come faccio ad avere “fisico da spartano “?

    • Simone

      Sono sorpreso!! Non c è nulla in questi articoli riguardanti gli endomorfi che non mi ha toccato. Ho provato anche in precedenza a parlarne con la mia dietologa ma lei è rimasta ferma e impassibile sul conteggio calorico. Io con la sua dieta l anno scorso ho perso 6 kg circa (da 84.00 a 78.5) in 4 mesi ma tornato dalle vacanze dove non ho potuto seguire la dieta e l allenamento costante (lattacido a manetta) ho rimesso su tutti i kg persi e nei mesi successivi anche di più… dato che riprendere il ritmo non è stato facile. La cosa buona è che durante tutta la dieta la mia percentuale di massa magra e muscolare è rimasta quasi invariata, ho perso quasi zero in percentuale di muscoli, tutto grasso perso in pratica. Che però ho ripreso come nulla fosse.
      È da alcuni mesi che ti seguo e il tuo metodo mi da molta fiducia. Ho provato a chiedere in giro, per vedere se qualcuno ne era a conoscenza, se fidarmi.. ma con scarse risposte.
      Ho aderito al tuo programma testosterone da spartano e presto aderirò a tutto il tuo programma da fisico da spartano.
      Intendo cogliere quest opportunità
      Ciao da simone

      • Filippo Pagani

        Ciao Simone, su “dicono di me” ci sono alcune testimonianze di ragazzi che praticano il metodo, puoi contattarli, credo non abbiano problemi a darti un loro parere 😉 A presto!

    • stefano

      Ciao Filippo, come mi hai fatto notare sono un ENDOMORFO e faccio fatica, nonostante la dieta, a perdere il grasso addominale. Ti volevo chiedere se riesci a darmi una dieta corretta x definirmi.
      Ho ascoltato tante persone che dicono di saperla lunga su allenamenti e diete, ma ho ottenuto pochi risultati. Vediamo se tu hai una buona dieta con tanto di gr x alimento x una buona definizione con tanto di allenamento, visto che mi dici che hai capito il meccanismo x ottenere ottimi risultati .
      Se riuscirai ad ottenere risultati, tutti i miei conoscenti e amici di palestra , prometto che ti conosceranno.
      Stefano

      • Filippo Pagani

        Ciao Stefano, non esiste una dieta precompilata al grammo che vada bene per chiunque (non so chi sei, che lavoro fai, quanto pesi, che tipo di allenamento stai seguendo, la tua tolleranza ai carboidrati, ecc… non basta sapere il somatotipo) per questo nel mio corso Fisico da Spartano spiego come fare per costruirsela da se, assecondando le proprie esigenze. A presto!

        • Eleonora

          Ciao Filippo,
          Io ho acquistato fisico da spartano per la categoria femminile, per ora ho trovato solo i video degli allenamenti che devo ancora iniziare, e non vedo l’ora! Dove posso trovare anche tutte queste informazioni che mi consentano di costruire una dieta assecondando le mie esigenze? Grazie! 🙂

          • Filippo Pagani

            Ciao Eleonora, Spartan Home Training – Woman è un programma che tratta principalmente di allenamento tranne che nel bonus “Protocollo Pancia – Sgonfia”. Stiamo valutando di mettere a disposizione anche un bonus riguardo l’alimentazione. Fisico da Spartano invece è un programma differente, che copre ogni aspetto importante nel raggiungimento dei risultati (alimentazione, stile di vita, integrazione, allenamento…) ma si focalizza sugli allenamenti con in palestra o per lo meno con un’attrezzatura minima (panca, rack , bilanciere).

    • Francesco

      Salve Filippo.. Nella spiegazione sull’allenamento per endomorfi , si capisce bene ed é chiara la differenza tra gli allenamenti ad alte ripetizioni e quelli (consigliati) a basse ripetizioni con carichi piú alti. Ció a cui non fai proprio riferimento , o almeno nn l’ho letto , é il lavoro Cardio…va fatto cmq? e in che misura?

      • Filippo Pagani

        L’ ho menzionato indirettamente nell’articolo parlando dei circuiti Francesco. Lo sconsiglio. Una bella passeggiata al mare… magari in estate facendo il pieno di vitamina D, perchè no… ma non “per il cardio”. 😉

    • Dexterbenz

      Ciao Filippo. Io è 1 anno che seguo uno stile di vita senza carboidrati. Ho perso 19kg. Sono 4 mesi che mi alleno 2 ore al giorno. Di qui 1 ora di pesi , e 1 ora di cyclette Però, ho notato una certa difficoltà nel perdere il grasso nel addome. Mi sembra di essere in stallo. Un grosso dubbio, ho smesso di fare addominali, perché ho la convinzione che mi gonfi di più. Un tuo parere? Grazie

    • Ivano Beretta

      Ciao Filippo io sono una via di mezzo tra un endo ed un ectomorfo , mi alleno ormai da un anno ma con dei risultati mediocri , ho cercato e provato ogni tipo di allenamento ma voglio ottenere anche io un fisico da spartano . in questi giorni ti ho seguito con attenzione e penso che sicuramente con il tuo aiuto otterro’ i risultati che desidero , ora mi sono infortunato alla spalla mentre facevo la panca piana ma a fine mese ordinero’ il tuo allenamento da spartano . Grazie per condividere con noi i tuoi studi.

      • Filippo Pagani

        Grazie a te per la fiducia!

    • Lory

      Ciao Filippo. Trovo i tuoi contenuti molto buoni e interessanti, e mi piacerebbe provare il tuo metodo, solo che non posso acquistare FDS perché sono una donna, e tu hai dichiarato esplicitamente che il metodo è solo per uomini, anche perché coinvolge la sfera ormonale e non è il caso di riempirmi di testosterone!! Continuo a seguire il tuo blog, nella speranza che in futuro tu possa creare il metodo Fisico da spartanA! Sarò tra le tue prime clienti!!

      • Filippo Pagani

        Ciao Lory, abbiamo una parte per le donne dentro FdS. Guerriera Spartana 😉 Scrivi a [email protected] per avere maggiori informazioni.

    • paolo

      Ciao Filippo , sono Paolo , faccio l’idraulico , quindi non ho un lavoro sedentario, ho 40 anni peso 81 kg. e sono Endo, Sto seguendo i tuoi consigli ed allenamento da 6 mesi, partendo da un peso di 76 kg. sto facendo o cmq vorrei fare massa , la mia domanda è quale percentuale dei macronutrienti devo prendere giornalmente dalla mia alimentazione, tra grassi proteine e carbo? grazie

      • Filippo Pagani

        Generalmente non do indicazioni sulle percentuali ma sulle esigenze dei macronutrienti. Essendo endomorfo dovresti seguire una low carb come base di portenza dopodichè, facendo un lavoro non sedentario, aggiungere una quota extra di carboidrati per il tuo lavoro e le tue necessità. Le proteine se ti alleni per l’ipertrofia miofibrillare sui 3 gr per kg di peso corporeo. I grassi 1-1,5 gr per kg di peso. Indicazioni generali che poi vanno personalizzate per il singolo caso.

    • Davide

      Ciao Filippo, ho 50 anni, sono un endomorfo e attualmente in forte sovrappeso di 130Kg per 176cm di altezza. Per molti anni ho cercato di seguire diete, allenamenti, fitness, palestra, nuoto ecc. con risultati alternanti, il classico yo-yo, dimagrimento e ingrassamento. Ho scoperto da poco il tuo metodo che trovo interessante ma dato che e’ rivolto ai body builders, mi chiedevo se puo’ essere efficace anche per quelli con molti chili di grasso come me cioe’ gli obesi. Il mio obiettivo al momento non e’ tanto la definizione o ingrossarmi muscolarmente per competere ma perdere decine di chili di grasso efficacemente e definitivamente e nel piu’ breve tempo possibile. E in caso affermativo, quali esercizi, meglio lavorare da casa con manubri panca e bilanciere o meglio in palestra? Grazie.

      • Filippo Pagani

        Ciao Davide, certo che si. Il mio è un corso per persone normalissime che desiderano perdere grasso ed aumentare massa muscolare. Essendo impossibilitati ad andare in palestra, ho reso disponibile il corso Spartan Home Training https://casa.fisicodaspartano.com

    • Maurizio

      Ciao Filippo,
      ho 46 anni penso di essere metá endomorfo e metá mesomorfo, ho fatto una vita senza curare apsteto fisico (Inteso come salute) ma da 98 kg (sono alto 175 cm) negli ultimi 6 anni sono riuscito ad arrivare a 82kg. Comunque negli ultimi 4 anni oscillo da 87 a 82kg, questo anche causa che ogni tanta mi va di festeggiare, ed a ogni feteggiamento aumento di 2kg come minimo.
      Secondo te quale risultato potrebe portare il tuo metodo alla mia persona??
      Ho aquistato qualche peso, e un tapis roullant.
      Ciao e grazie per la risposta

      • Filippo Pagani

        Ciao Maurizio, leggendo quanto mi hai scritto direi che fa al caso tuo, senza dubbi.

    • Dada

      Salve Filippo.. avevo pensato che ti sei inventato tu col programma ma poi ho visto che copiato da Vincent Sant

      • Filippo Pagani

        Salve, in realtà sono online da 5 anni con il mio programma. Non sapevo nemmeno chi fosse Vincent 5 anni fa…

    • Chris

      Ciao Filippo, ho 38 anni e mi sono rivisto moltissimo in questa descrizione. Sarei interessato a provare i tuoi programmi, ma sono confuso. Vedo un programma “generico” e uno “da casa”. Al momento mi piacerebbe continuare ad andare in palestra, ma l’idea di poter fare qualcosa eventualmente anche a casa mi attira molto (o eventualmente anche nella zona crossfit della palestra), dato che in questi mesi ho sfruttato il pavimento per non “lievitare”. Quale dei due consiglieresti?

      • Filippo Pagani

        Ciao Chris, Fisico da Spartano se vuoi un programma focalizzato 100% sul BB. Scrivimi a [email protected]

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